Dolomiti di Brenta
Le Dolomiti del Trentino

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Le Dolomiti di Brenta sono un’area di 11.135 ettari, dei nove siti UNESCO è la quarta come estensione. Si trovano totalmente nel territorio della provincia di Trento e fanno parte del Parco Naturale Adamello Brenta. Questo è l’unico gruppo di Dolomiti ad ovest dell’Adige. Il gruppo è lungo all’incirca 42 chilometri e largo 15 e per questo sembra raffigurare una specie di colonna vertebrale di pura roccia. Le Dolomiti di Brenta sono delimitate dalla Val di Sole verso nord, a sud dalle Giudicarie Esteriori, ad est invece dalla Val di Non assieme al lago di Molveno e dalla Sella di Andalo, infine ad ovest dalla Val Rendena e dalla conca di Campiglio. Dal punto di vista della Geologia delle Dolomiti, questo gruppo documenta l'evoluzione strutturale e stratigrafica del margine più meridionale delle Alpi, in più testimonia la storia tettonica delle Dolomiti. Ai piedi di questo grande gruppo montuoso si trovano le note località turistiche di Andalo e Madonna di Campiglio.

Queste splendide montagne si possono suddividere in quattro gruppi principali. Quello più a nord si estende dal Passo Grosté fino la Val di Sole, passando per la Catena del Sasso Alto, il Massiccio del Sasso Rosso e il Massiccio della Pietra Grande. Il gruppo centrale è formato dal Massiccio di Cima Grosté di 2.901 metri di quota, dalla catena dei Sfulmini e dal massiccio di Cima Brenta, alto 3.150 metri. Il gruppo della Campa è orientato in direzione della Val di Non ed è formato dalle catene del Fibbion e del Monte Corona ed ancora dai gruppi della Gaiarda e dell’Altissimo. Il gruppo più meridionale comprende la Catena d’Ambiez, il nodo del Ghez, il Vallon e la Costiera del Sabbion, oltre al Massiccio della Tosa, la cui vetta a 3.173 metri di quota è la più alta di tutto il gruppo del Brenta. Oltre a quelle già citate, altre cime di rilievo sono vi sono la Torre di Brenta di 3.014 metri, il Crozzon di Brenta di 3.135 metri d’altezza, il già citato Vallon con i suoi 2.935 metri, la Cima d'Ambiez di 3.096 metri, il Campanile Alto che raggiunge i 2.937 metri e il Campanile Basso di 2.883 metri.

Le caratteristiche delle Dolomiti di Brenta

Questa catena di Dolomiti sono una specie di isola di Dolomite circondata dai grandi gruppi della Presanella e dell’Adamello. Il gruppo si presenta con le caratteristiche della Dolomite, si susseguono cime contraddistinte da bastioni, guglie e campanili. Ai piedi delle pareti scendono canaloni che si confondono poi con l’erba e la vegetazione. Non vi sono vere e proprie strade d’accesso ma solo sentieri che si dipanano all’interno del gruppo stesso. In quest’area, a volte così selvaggia, sopravvive l’ultima comunità di orsi bruni originari delle alpi. Una caratteristica delle Dolomiti di Brenta sono i laghi, ve ne sono numerosi in quest’area. Il più grande è il lago di Molveno, che si formo a seguito di un’imponente frana circa 4.000 anni or sono. Si estende per oltre tre chilometri quadrati ed è il secondo per grandezza di tutto il trentino. Pur se più piccoli Il lago di Tovel è importante dal punto di vista naturalistico. In passato durante l’estate un’alga lo colorava di rosso. Il fenomeno è cessato nel 1964 per cause non certe. Alcuni pensano per la mancanza di sostanze organiche prodotte dai bovini che un tempo pascolavano nella zona.

Interessante è anche la storia alpinistica delle Dolomiti di Brenta. Fu uno dei gruppi che fu esplorato più tardi tra quelli dolomitici. Ma poi l’interesse nei confronti di queste vette crebbe per il fascino dei luoghi e dei paesaggi e per l’arditezza delle sue scalate. Anche qui il grande alpinista irlandese Jhon Ball fu il primo a raggiungere la Bocca di Brenta nel 1864.

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